Mercoledì 13 Novembre 2019

Croce Rossa Italiana
Comitato di Palmanova Onlus

Ritiro Beni Fuori Uso da Pubbliche Amministrazioni e Privati

                    

Ritiro Beni Dismessi da Pubbliche Amministrazioni 

La Croce Rossa grazie alla concessione stabilita dalle norme vigenti dallo stato (DPR 04/09/2002 n° 254 - DPR 08 gennaio 2001 n° 37DPR 13 febbraio 2011 n° 189), è incaricata a provvedere al ritiro dei beni fuori uso delle Pubbliche Amministrazioni (carta da macero, carta d’archivio, materiale ferroso, apparecchiature, computer, arredi, automezzi, legname, lastre radiografiche d’archivio ecc).
La legge nasce per far sì che questi beni dismessi (se ancora utilizzabili perché in buono stato) possano diventare utili alla Croce Rossa Italiana per fini istituzionali interni oppure per alleviare le necessità di popolazioni o individui indigenti.
Quando il materiale dismesso non trova impiego nelle destinazioni citate (in quanto non più utilizzabile) viene inviato agli impianti di riciclaggio. In alcuni casi da questo riciclaggio ne deriva una fonte economica di sostegno alle attività della Croce Rossa Italiana (scopo per il quale la legge suddette sono state istituite).
La normativa in materia ha origine già negli anni '30 del secolo scorso (Art. 7 del Regio Decreto Legge 12/02/1930 n. 84 convertito nella Legge 578 del 17/04/1930 e successive proroghe): a quei tempi ad esempio, solo dalla vendita della carta da macero la Croce Rossa Italiana ricavava gran parte dei suoi finanziamenti.
Purtroppo negli anni questo è venuto meno e molte volte lo smaltimento per la Croce Rossa può essere più un costo che una fonte di finanziamento.
Rimane però un obbligo di legge per le pubbliche amministrazioni che devono smaltire i beni dismessi sopra citati, di contattare preventivamente la Croce Rossa Italiana se ha l’interesse al ritiro. Solo in assenza di interesse da parte della Croce Rossa Italiana (che avviene con atto formale scritto), la pubblica amministrazione può procedere allo smaltimento nella formula che più ritiene vantaggiosa.
Nel 90% dei casi la Croce Rossa provvede al ritiro del materiale con nessun onere a carico della pubblica amministrazione cedente.
La Croce Rossa si occupa del ritiro anche degli atti d’archivio assoggettati a legge sulla privacy o a segreti di stato o di guerra. In tal caso tutto viene fatto nel rispetto delle norme vigenti in materia ed alla pubblica amministrazione vengono rilasciate tutte le certificazioni dell’avvenuto corretto smaltimento.

Procedura per le Pubbliche Amministrazioni:

  1. La Pubblica Amministrazione che deve smaltire del materiale dismesso, ritenuto non più utile o dichiarato fuori uso, inoltra una richiesta scritta alla Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Palmanova richiamando le leggi sopracitate, e dichiarando la volontà di cedere il bene alla Croce Rossa Italiana.
  2. La Croce Rossa Italiana dispone di norma un sopralluogo e alla luce delle quantità del materiale e della tipologia, può agire nelle seguenti modalità:
    - decide di provvedere al ritiro con propri mezzi e personale;
    - decide di inviare la ditta che in quel momento è affidataria di regolare appalto con la Croce Rossa Italiana per il ritiro del materiale;
    - decide di ritirare parte del materiale con propri mezzi e personale e per la rimanenza di inviare la ditta che in quel momento è affidataria di regolare appalto con la Croce Rossa Italiana;
    - decide di ritirare parte del materiale con propri mezzi e personale o attraverso la ditta affidataria e parte di non ritirarlo;
    - ritiene di non procedere al ritiro e quindi formalizza alla Pubblica Amministrazione per iscritto il non interesse a procedere.
    Nel 90 % dei casi si procede al ritiro di tutto il materiale messo a disposizione.
  3. Una volta provveduto al ritiro, alla Pubblica Amministrazione cedente viene inviato un rapporto di smaltimento o di impiego di quanto prelevato.
  4. In alcuni rari casi (ad esempio per lo smaltimento dei monitor a tubo catodico dei personal computer) viene richiesto all’amministrazione cedente un contributo. Questo contributo va direttamente alla ditta affidataria di regolare appalto con la Croce Rossa Italiana.
  5. Non si ritirano gratuitamente rifiuti pericolosi o tossici.
  6. Per il ritiro di alimenti, vestiario, scarpe, coperte, lenzuola, cuscini, materassi in buone condizioni di mantenimento è possibile rivolgersi direttamente allo Sportello Sociale C.R.I. di Palmanova secondo queste modalità.

                   

Ritiro Beni Dismessi da Privati Cittadini o Imprese 

La Croce Rossa Italiana, su richiesta, può provvede anche al ritiro di materiali non più utilizzati derivanti da cessazione di attività commerciali, rinnovo esposizioni, sgombero magazzini, dismissione automezzi, ecc..., purché siano in buono stato.
Questi beni possono essere molto utili alla Croce Rossa Italiana per le proprie attività oppure per essere distribuiti a popolazioni o individui indigenti che ne hanno necessità.

Procedura per i privati cittadini o le imprese:

  1. Il privato cittadino o l’impresa che deve smaltire del materiale dismesso, ritenuto non più utile, dichiarato fuori uso, oppure nuovo di fabbrica o ancora utilizzabile, inoltra una richiesta scritta alla Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Palmanova.
  2. La Croce Rossa dispone di norma un sopralluogo e alla luce delle quantità del materiale e della tipologia, può agire nelle seguenti modalità:
    - decide di provvedere al ritiro con propri mezzi e personale;
    - decide di inviare la ditta che in quel momento è affidataria di regolare appalto con la Croce Rossa Italiana per il ritiro del materiale;
    - decide di ritirare parte del materiale con propri mezzi e personale e per la rimanenza di inviare la ditta che in quel momento è affidataria di regolare appalto con la Croce Rossa Italiana;
    - decide di ritirare parte del materiale con propri mezzi e personale o attraverso la ditta affidataria e parte di non ritirarlo;
    - ritiene di non procedere al ritiro e lo formalizza per iscritto.
  3. Nel caso di privati cittadini o imprese, il ritiro avviene solo se questo trova una sua connotazione immediata, come ad esempio un imminente missione umanitaria dove il materiale possa essere impiegato.
  4. Una volta provveduto al ritiro, se richiesto dal cedente, viene inviato un rapporto di smaltimento o di impiego di quanto prelevato. Accanto al rapporto vi può essere la definizione di un valore di mercato del bene. Questo è solitamente richiesto dalle imprese che desiderano detrarre dalle tasse la donazione oppure scaricare il materiale dall’inventario.
  5. Non si ritirano gratuitamente rifiuti pericolosi o tossici.
  6. Per il ritiro di alimenti, vestiario, scarpe, coperte, lenzuola, cuscini, materassi in buone condizioni di mantenimento è possibile rivolgersi direttamente allo Sportello Sociale C.R.I. di Palmanova secondo queste modalità.

                    

             


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