
Due scosse di fortissima intensità hanno colpito il Venezuela. Il bilancio delle vittime sale di ora in ora. La Croce Rossa è già sul campo, ma serve aiuto immediato e il supporto di tutti. Interi complessi residenziali sono stati colpiti e decine di edifici sono stati completamente distrutti. Si stimano più di 580 morti con numeri in costante aggiornamento, circa 3.000 feriti e migliaia di persone disperse. Un bilancio, purtroppo, destinato a salire.
La Croce Rossa Italiana, parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha immediatamente attivato una raccolta fondi per supportare l’enorme lavoro della Consorella venezuelana in prima linea nella risposta all’emergenza.
31 maggio 2022, fine di un’avventura! Di una bella avventura! Oppure solo l’inizio?
Voleva essere un’occasione per fornire gli elementi base del nostro lessico alle signore, utenti del nostro sportello sociale di Croce Rossa di Palmanova, che vivono da anni in Italia, ma che ancora non sanno esprimersi in italiano. E’ stato, invece, un bel processo di integrazione! Ha dato modo a noi Operatori CRI di conoscere personalmente le signore che avevamo incontrato solo per gli accessi ai servizi del nostro sportello sociale. Ha dato modo a loro di conoscersi e di fare amicizia. Soprattutto hanno avuto “tempo per loro”. Alla fine del corso ci hanno ringraziato per aver avuto l’occasione di pensare e di fare altro che non sia pulire e cucinare. Anche se cucinare rimane comunque la loro passione primaria!
Erano tristi per la fine del corso e ci hanno chiesto se ci sarà di nuovo il prossimo anno. Questa sarebbe la nostra intenzione. Abbiamo già iniziato un discorso con l’amministrazione comunale per mettere giù le basi.
Noi offriamo qualcosa di diverso da un semplice corso di Italiano, “qualcosa” che fa parte della nostra mission: l’inclusione!
Le signore sono state accolte, istruite sulle basi della nostra lingua da una professionista competente, istruite sulle nozioni di primo soccorso dai nostri validi istruttori. Ed insieme a loro sono stati accolti, con grande generosità da parte dei volontari CRI, i loro bambini.
Un ringraziamento speciale all’assessore Simonetta Comand, alla dottoressa Marina Marussi, alla consigliera Elisabetta De Agostinis che, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, nonostante i loro molteplici impegni, hanno trovato il tempo di partecipare alla bella festa di fine anno. Una festa che ha visto incontrarsi ed incrociarsi anche le diverse culture culinarie.
Ed a proposito di incroci, le due settimane finali di questo corso di alfabetizzazione sono coincise con l’inizio del corso di alfabetizzazione destinato alle signore ucraine rifugiate nel nostro territorio. Ed è stato davvero emozionante vedere nei corridoi della nostra sede il sorriso e le voci di tanta umanità: signore marocchine, bosniache, burkinabè, ucraine con i loro bimbi, “mischiate” a noi volontari italiani, anzi no friulani, siciliani, veneti, romani.