
Due scosse di fortissima intensità hanno colpito il Venezuela. Il bilancio delle vittime sale di ora in ora. La Croce Rossa è già sul campo, ma serve aiuto immediato e il supporto di tutti. Interi complessi residenziali sono stati colpiti e decine di edifici sono stati completamente distrutti. Si stimano più di 580 morti con numeri in costante aggiornamento, circa 3.000 feriti e migliaia di persone disperse. Un bilancio, purtroppo, destinato a salire.
La Croce Rossa Italiana, parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha immediatamente attivato una raccolta fondi per supportare l’enorme lavoro della Consorella venezuelana in prima linea nella risposta all’emergenza.
Venerdì 31 dicembre, offriremo la possibilità di effettuare uno screening CoViD tramite tampone rapido e distribuiremo preservativi.
Questa iniziativa si inserisce nell'ambito di un'operazione promossa da altri Comitati CRI sul territorio nazionale e unisce due delle attività in cui la CRI è fortemente impegnata.
La prima è la lotta alla diffusione della pandemia CoViD che vede la Croce Rossa Italiana in prima linea, sia sul nostro territorio come pure a livello nazionale, al fianco delle istituzioni e degli enti preposti. L'esecuzione di tamponi è però solo uno dei servizi che la CRI svolge e ha svolto in questi due anni; si aggiungono infatti i trasporti con ambulanza di pazienti CoViD; la consegna a domicilio di spese per beni di prima necessità a persone in isolamento; la distribuzione di aiuti alle fasce di popolazione più deboli, comprese le persone trovatesi in difficoltà economica a conseguenza della pandemia; lo screening all'ingresso di aziende, strutture sanitarie, aeroporti ed in occasione di concorsi pubblici; l'installazione di strutture campali per ampliare le capacità di accoglienza dei pronti soccorso nei periodi più critici dell'emergenza; il trasferimento protetto di pazienti CoViD tra reparti di uno stesso ospedale; il supporto agli enti locali nell'accoglienza di migranti; l'attivazione di HUB vaccinali.
Il secondo obiettivo di "Capodanno in Sicurezza" ripropone un’attività che l’Area Giovani CRI locale e nazionale porta avanti già da molti anni: provvederemo alla distribuzione di preservativi e materiale informativo puntando così alla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, specie tra le fasce più giovani della popolazione.
In un clima di così grande preoccupazione, vogliamo dare un piccolo contributo affinché ciascuno possa proteggere se stesso, i suoi cari e trascorrere il Capodanno con un po' più di serenità.
Il servizio si svolgerà presso la nostra sede, in viale Taglio 6 a Palmanova, dalle 8:30 alle 18:00 e non è necessaria la prenotazione. Il test CoVid non genera green pass base.
La prestazione sarà gratuita, ma è prevista un'offerta libera: i soldi raccolti serviranno per l'acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale anti CoViD.