
Due scosse di fortissima intensità hanno colpito il Venezuela. Il bilancio delle vittime sale di ora in ora. La Croce Rossa è già sul campo, ma serve aiuto immediato e il supporto di tutti. Interi complessi residenziali sono stati colpiti e decine di edifici sono stati completamente distrutti. Si stimano più di 580 morti con numeri in costante aggiornamento, circa 3.000 feriti e migliaia di persone disperse. Un bilancio, purtroppo, destinato a salire.
La Croce Rossa Italiana, parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha immediatamente attivato una raccolta fondi per supportare l’enorme lavoro della Consorella venezuelana in prima linea nella risposta all’emergenza.
Venerdì 09 novembre si terrà presso il municipio di Palmanova alle ore 19.30 la presentazione della gara podistica “Mezza Maratona Città di Palmanova”. All'interno di questo appuntamento saranno presentate al pubblico le due nuove cicloambulanze in dotazione al Comitato Locale C.R.I. di Palmanova.
Il servizio di cicloambulanza, che è quotidianamente impiegato in alcune grandi città europee come Londra, Manchester e Utrecht, in Italia è attivo solo in pochi centri come supporto sanitario in particolari manifestazioni; tra questi ricordiamo il servizio svolto dalla Croce Rossa a Milano, Roma, Genova, Novara e Mondovì.
Il soccorso sanitario con l'ausilio di una bicicletta risulta molto utile per garantire un pronto intervento in tutte quelle situazioni in cui la movimentazione dell'ambulanza è difficoltosa (terreno impercorribile, presenza di folla sulla strada, ecc..) e la squadra a piedi impiega troppo tempo per arrivare sul posto dell'incidente.
Come per il nuovo Posto Medico Avanzato, anche per questi nuovi strumenti l'allestimento è stato eseguito presso l'officina interna della C.R.I. grazie all'esperienza di molti Volontari ed all'aiuto della ditta Macoratti Plast di Palmanova e Arte Grafica di Santa Maria la Longa. Anche in questo caso si è cercato di impiegare materiali ed apparati affidabili per garantire agli operatori il miglior supporto durante gli interventi.
Particolare attenzione è stata data alla visibilità ed al riconoscimento dei mezzi: infatti, in alcune occasioni, esperienze analoghe si sono rivelate poco efficaci in quanto, l'assenza di adeguati dispositivi acustici e luminosi di emergenza, non garantivano alle biciclette un percorso preferenziale tra la folla.
Il mezzo base su cui sono state allestite le due cicloambulanze è la citybike Dahon mod. “Epresso”, con cambio Shimano a 21 rapporti e la peculiarità di essere rapidamente ripiegata per facilitarne il trasporto.