
Due scosse di fortissima intensità hanno colpito il Venezuela. Il bilancio delle vittime sale di ora in ora. La Croce Rossa è già sul campo, ma serve aiuto immediato e il supporto di tutti. Interi complessi residenziali sono stati colpiti e decine di edifici sono stati completamente distrutti. Si stimano più di 580 morti con numeri in costante aggiornamento, circa 3.000 feriti e migliaia di persone disperse. Un bilancio, purtroppo, destinato a salire.
La Croce Rossa Italiana, parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ha immediatamente attivato una raccolta fondi per supportare l’enorme lavoro della Consorella venezuelana in prima linea nella risposta all’emergenza.
La Croce Rossa Italiana gestisce una propria rete di radiocomunicazione estesa sull'intero territorio nazionale. Essa è strutturata in maglie radio generalmente a copertura provinciale, ciascuna operante su frequenze differenti dalle maglie adiacenti in modo da consentire le comunicazioni nel proprio territorio senza sovrapporsi a quelle delle unità delle provincie o regioni confinanti.
Tale sistema consente ai mezzi e agli operatori di essere in costante collegamento con la propria centrale operativa quando operano nel proprio ambito territoriale, oppure con la centrale operativa di competenza quando operano o transitano in altre regioni, come ad esempio accade durante trasporti a lunga percorrenza o interventi per calamità.
La rete radio del Comitato Regionale C.R.I. del Friuli Venezia Giulia è una rete di tipo quasi sincrono, composta da 8 ponti ripetitori (una stazione master e 7 stazioni satelliti), posizionati in punti strategici al fine di garantire la copertura radio dell'intero territorio regionale.
I ripetitori satellite sono collegati alla stazione master con tratte di collegamento in UHF e ridiffondono il segnale ricevuto in VHF. In caso di guasto di uno o più ripetitori i rimanenti sono in grado di funzionare autonomamente.
Ciascuna postazione è alimentata da rete elettrica oppure tramite pannelli fotovoltaici e dotata di batterie tampone che garantiscono il funzionamento anche in assenza dell'alimentazione primaria.
Esse sono così distribuite sul territorio regionale:
L'intera rete è controllabile tramite un sistema di telecontrollo/telecomando.
La funzione di telecontrollo consente agli addetti alla rete radio di verificare costantemente lo stato delle singole stazioni: stato dell'alimentazione primaria (rete elettrica o fotovoltaica), livello di carica delle batterie tampone, segnale irradiato, efficienza dell'antenna, stato del collegamento UHF tra Master e satellite, funzionamento autonomo del satellite senza il collegamento al Master, intrusione al sito ed eventuali opzioni aggiuntive.
La funzione di telecomando consente di abilitare o disabilitare il funzionamento delle singole stazioni ripetitrici.