Giovedì 9 Febbraio 2023

Croce Rossa Italiana
Comitato di Palmanova ODV

 

Altri diciassette eritrei accolti nella tendopoli

altri diciasette eritreiÈ arrivato un nuovo gruppo di migranti: come per i profughi accolti in queste settimane ha fatto tappa al centro di prima accoglienza per i controlli

di Monica Del Mondo

PALMANOVA. È arrivato a Palmanova, martedì sera, un nuovo gruppo di migranti e come per i profughi accolti in queste settimane ha fatto tappa al centro di prima accoglienza della città stellata per i controlli sanitari affidati all’organizzazione del locale Comitato Croce Rossa. Una sosta veloce, giusto il tempo dello screening sanitario, prima di essere trasferiti verso una sistemazione più idonea, visti anche il maltempo e la pioggia.

Si tratta di diciassette giovani eritrei, tutti uomini, molto giovani: il più vecchio di loro ha soltanto 26 anni, ma alcuni suoi connazionali di anni ne hanno appena 20. Anche loro sono giunti in aeroporto a Verona nel pomeriggio di martedì e da qui sono stati portati, dai volontari della Croce Rossa, a Palmanova dove hanno trascorso la notte nel campo allestito nei pressi dell’ospedale civile.

Ieri mattina, volontari, infermieri e medici, sotto la guida del dottor Luciano Strizzolo dell’Ass 5 Bassa Friulana, hanno quindi eseguito i controlli sanitari, questa volta all’interno di alcuni locali del vicino ospedale.

«Vista la pioggia insistente di questi giorni – ha spiegato il Maurizio Blasi, presidente del locale Comitato Cri – grazie alla disponibilità della Direzione dell’Azienda Sanitaria e del personale, abbiamo potuto utilizzare per i controlli sanitari alcune stanze messe a disposizione dall’Ass 5. I giovani eritrei erano già stati sottoposti a un primo screening medico al momento dell’approdo nel nostro Paese e anche alle verifiche da noi effettuate sono risultati in buone condizioni di salute».

E ieri, nel tardo pomeriggio, i diciassette giovani sono stati trasferiti nelle strutture di Nimis, proprio come accaduto per le altre persone transitate nella struttura di prima accoglienza di Palmanova.

Sono poco meno di 150 i profughi finora visitati dagli operatori della Croce Rossa nel campo di Palmanova. Ad eccezione del primo gruppo, formato da persone e nuclei familiari che scappavano dalla guerra in Siria, gli altri sono tutti giovani eritrei. E questa notte il campo della Croce Rossa allestito a Palmanova tornerà a svuotarsi. Ma non sarà smantellato. Nessuna notizia, per il momento, circa il prossimo arrivo, ma la conferma di continuare a restare a disposizione della Prefettura.

Non è semplice per il Comitato locale della Croce Rossa reggere quest’impegno, pur forte di un’ottima organizzazione e di tanti persone disponibili. Da quasi un mese infatti (i primi richiedenti asilo dalla Siria sono giunti a inizi luglio) i volontari fanno turni sia per effettuare gli screening sanitari, sia per garantire il controllo del campo anche quando è vuoto. «La prossima settimana – conclude Blasi – si riuniscono i presidenti di tutti i Comitati Cri della Regione, per fare il punto della situazione».

 


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