Mercoledì 13 Novembre 2019

Croce Rossa Italiana
Comitato di Palmanova Onlus

Corso di rianimazione in età adulta, pediatrica, neonatale e manovre salvavita pediatriche FullD

 

Premessa 

Da sempre la Croce Rossa Italiana si è fatta promotrice della formazione nelle procedure di rianimazione cardiopolmonare, in sintonia con le principali linee guida edite dall’ILCOR (International Liaison Committee on Resuscitation), e rappresentate in Europa da ERC (European Resuscitation Council) ed in Italia da IRC (Italian Resuscitation Council) con cui la Croce Rossa ha stipulato un accordo di reciproco riconoscimento della formazione. La Croce Rossa Italiana è inoltre membro della “Commissione Italiana Nazionale per la Rianimazione Cardiopolmonare”.
Attualmente nel nosto paese le suddette linee guida vengono recepite ed utilizzate dalla Croce Rossa Italiana e dalle maggiori associazioni e società scientifiche che si occupano di rianimazione cardiopolmonare e del trattamento delle emergenze cardiovascolari.
L’obiettivo è quello di favorire una diffusione della rianimazione cardiopolmonare non solo al personale sanitario (medici, infermieri…) ma anche al “laico”, ovvero tutta la popolazione che non appartiene all’ambito sanitario.

L’arresto cardiaco improvviso (o “morte cardiaca improvvisa”) è un evento che colpisce nel mondo occidentale centinaia di migliaia di persone ogni anno. Una stima attuale conta circa 1 arresto cardiaco improvviso all’anno ogni mille abitanti.
Questo significa che nella sola penisola italiana (58 milioni di abitanti) vi sono circa 50 - 60 mila episodi ogni anno (137-164 episodi al giorno). Si tratta pertanto di un fenomeno di proporzioni vastissime e di grande impatto economico per la società, se consideriamo inoltre che circa 50 di questi coinvolgono individui con un età compresa tra 0 e 14 anni.

Molti dei casi di arresto cardiaco improvviso, coinvolgono soggetti in età ancora giovane ed attivi nella società che, se soccorsi correttamente, una volta superato l’episodio acuto possono avere davanti a sé una valida aspettativa di vita in termini di qualità e durata.

Alla luce di quanto già detto, è necessario che venga organizzata una risposta coordinata all'arresto cardiaco improvviso, al fine di garantire la sopravvivenza delle persone: questo si ottiene con la “catena della sopravvivenza”

La “catena della sopravvivenza” descrive la serie di interventi la cui esecuzione strettamente coordinata e precoce può consentire la sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco improvviso.
La forza della catena, e quindi i risultati in termini di sopravvivenza, non dipendono solamente dai singoli anelli ma dal legame fra gli stessi: un tempestivo allarme al 112, una rianimazione cardiopolmonare precoce associata ad una diffusione capillare dei defibrillatori semiautomatici (DAE) ed al loro impiego, sono le chiavi di successo nel recupero di una vittima da arresto cardiaco improvviso.

Grazie alla diffusione di defibrillatori semiautomatici in luoghi pubblici e ad un gran numero di persone addestrate ad utilizzarli, è possibile rendere i luoghi pubblici (scuole, impianti sportivi, e le stesse città) più sicuri. L’aeroporto di Chicago, per esempio, ha raggiunto l’eccellenza in tal senso, avendo defibrillatori disponibili a distanza di 300 metri uno dall’altro; esso è oggi lo scalo al mondo più sicuro, con oltre l’80% delle persone colpite da arresto cardiaco che sono state salvate grazie alla defibrillazione precoce, contro una media inferiore al 5% nel resto del mondo.

Da quanto sopra esposto, si deduce chiaramente che la tempestività dell’intervento è sinonimo di riuscita.
Fino al 2001 tra i compiti più importanti della Croce Rossa Italiana, vi era la formazione della popolazione all’esecuzione della Rianimazione Cardiopolmonare (RCP) composta dalla respirazione artificiale e dal massaggio cardiaco esterno (più comunemente chiamato BLS: Basic Life Support – Supporto alle funzioni Vitali di Base).

L’avvento in Italia della Legge 3 aprile 2001 n. 120 (successivamente integrata e modificata), ha permesso di formare ed abilitare anche le persone laiche (non sanitari, cioè i comuni cittadini) al BLS con l’aggiunta dell’uso del defibrillatore (BLS-D).

Il Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Palmanova è in grado di fornire alla popolazione laica e non, corsi di BLS-D in conformità alla Legge 3 aprile 2001.

Accreditamento

La regione Friuli Venezia Giulia nel recepire quanto stabilito dall’Accordo Stato Regioni del 27 febbraio 2003 e dal Decreto Ministero della Salute del 18 marzo 2011, ha emanato la Delibera Regionale FVG n° 1014 del 2014 con la quale si vanno a definire i criteri a cui devono rispondere i Centri di Formazione in materia di BLS-D. Questa Delibera impone a tutti coloro che svolgono formazione di BLS-D ad accreditarsi presso la Regione F.V.G. – Direzione Centrale Salute, al fine di dare garanzia di efficacia ed efficienza a coloro che partecipano ai corsi di esecutore BLS-D.

La normativa nazionale prevede infatti, che sia la Regione a regolamentare questo settore, stabilendo i criteri ed i requisiti di chi può sostenere tali corsi. Il Comitato Locale di Palmanova ha avviato tutte le procedure necessarie all’accreditamento e di recente ha ottenuto, come primo ente della Provincia di Udine, la certificazione di Centro di Formazione Accreditato con ben 20 istruttori abilitati.

Attenzione: formazione non significa autorizzazione

Quanto esposto fino ad ora và a sottolineare un cosa importantissima: fare un corso BLSD non significa automaticamente poter utilizzare un defibrillatore. Secondo quanto stabilito dalle norme elencate, per poter ricevere l’autorizzazione all’uso del defibrillatore da parte del 112 (autorizzazione prevista per legge), bisogna frequentare i corsi solo nei Centri di Formazione accreditati dalla Regione. L’autorizzazione rilasciata attraverso i Centri di Formazione accreditati è riconosciuta in tutta Italia.
La Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Palmanova, è accreditata dalla Regione Friuli Venezia Giulia; tutti i corsi vengono svolti secondo quanto stabilito dall’allegato alla Delibera Regione FVG n° 1014 del 2014.

Accreditamento europeo

corso fulld 01Nel frattempo il percorso formativo in materia di defibrillazione della Croce Rossa Italiana denominato FullD (Rianimazione Cardiopolmonare con l’uso del Defibrillatore in età Adulta, Pediatrica e Neonatale comprensivo delle Manovre Salvavita Pediatriche), ha ricevuto l’Accreditamento Europeo. Questo significa che i certificati rilasciati dalla Croce Rossa Italiana hanno valenza in tutti gli stati membri dell’Unione Europea.

Adulto e pediatrico insieme

La Croce Rossa Italiana ha abbracciato la filosofia del FullD. Quindi iscrivendosi al corso FullD di Croce Rossa, si verrà formati nella rianimazione con l’uso del defibrillatore in età adulta (BLSD), pediatrica/neonatale (PBLSD), e nelle manovre salvavita pediatriche quali la disostruzione delle vie aeree.

Obbligo di defibrillatore per Società sportive

L’entrata in vigore del decreto 24 aprile 2013 denominato “decreto Balduzzi”, impone alle società sportive professionistiche e dilettantistiche di dotarsi di un defibrillatore e del personale addestrato a saperlo usare (regolarmente formato ed autorizzato al’uso dal 112).
L’obiettivo è di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non agonistica o amatoriale.

Sono escluse dall’obbligo le società sportive professionistiche o dilettantistiche che svolgono attività con ridotto impegno cardiocircolatorio (bocce, biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, giochi da tavolo e sport assimilabili).

Il termine ultimo per dotarsi del defibrillatore è:

  • entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto per le società professionistiche;
  • entro 30 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto le società dilettantistiche.

Se gli spazi utilizzati dalle società sportive sono condivisi tra più società o in affitto:

  • l'acquisto e la manutenzione del DAE spettano alla società;
  • è consentita l'associazione per l'acquisto e la manutenzione del DAE da parte di Società che operano nello stesso impianto sportivo;
  • l'acquisto e la manutenzione del DAE può essere demandato al gestore dell'impianto attraverso un accordo che definisca le responsabilità in ordine all'uso e alla gestione.

Assistenza a privati, associazioni, comuni e enti

La Croce Rossa di Palmanova a coloro che frequentano il corso di Formazione FullD, eroga tutta l’assistenza post corso:

  • corsi di ripasso con comunicazione individuale della scadenza dei brevetti;
  • acquisto del defibrillatore ed assistenza al suo utilizzo/controlli periodici;
  • rapporti con il 112 regionale;
  • assistenza all’organizzazione delle squadre di soccorso (Punti blu);
  • organizzazione e distribuzione strategica dei defibrillatori all’interno del territorio comunale/azienda/ente.

 

Il Corso FullD 

Il Corso

Il corso FullD riassume al suo interno tutte le discipline di Rianimazione Cardiopolmonare con l’uso del Defibrillatore e le Manovre Salvavita Pediatriche. Nel particolare al suo interno troviamo:

  • BLS-D Adulto (Rianimazione Cardiopolmonare di Base con l’uso del Defibrillatore)
  • PBLS-D Pediatrico e Lattante (Rianimazione Cardiopolmonare di Base con l’uso del Defibrillatore)
  • le Manovre di Disostruzione delle Vie Aeree nel Bambino e nel Lattante (Manovre Salvavita Pediatriche)

Struttura del corso

Il corso FullD è organizzato nel seguente modo:

  • lezione teorica;
  • esercitazioni pratiche con l’ausilio di manichini (adulto, bambino e lattante) e casi clinici simulati ad alta fedeltà;
  • test finale pratico (teorico e pratico per il corso FullD sanitari).

A chi è rivolto

Il corso FullD è rivolto sostanzialmente a tutti. L’unica variante su cui porre attenzione è la categoria in cui iscriversi:

  • corso FullD “laici”, rivolto cioè a tutte le persone non appartenenti ad ambiti sanitari;
  • corso FullD “sanitari”, rivolto a tutte le persone appartenenti ad ambiti sanitari o soccorritori.

Durata del corso

L’intero corso si svolge in una giornata e vi possono essere delle varianti, tra cui:

  • nuovo brevetto: si intende quando il soggetto che si iscrive, indifferentemente se “laico” o “sanitario”, sostiene per la prima volta questo tipo di corso;
  • refresh: entro 2 anni per i “laici” o entro 1 anno per i “sanitari” dall’ottenimento del brevetto “Esecutore FullD”, per garantire una qualità elevata delle proprie capacità, il soggetto che ha sostenuto il corso deve partecipare ad un corso “refresh” (ripasso). La durata in questo caso è di 2 ore e 45 minuti sia che si tratti di personale “laico”, che di “soccorritori od operatori sanitari”.

Nel caso del nuovo brevetto i corsi si differenziano in base a:

  • FullD Laico: il corso ha durata  complessiva di 5 ore + 30 minuti di pausa e chiusura corso.
  • FullD Sanitari: il corso ha durata complessiva di 8 ore + 2 ore di pausa, valutazione e chiusura corso.

Sede del corso

A seconda del numero degli iscritti il corso può essere svolto presso la sede della Croce Rossa Italiana di Palmanova Viale Taglio, 6, 33057 Palmanova UD.

Istruttori

Gli Istruttori FullD sono tutti Volontari della Croce Rossa Italiana selezionati durante precedenti corsi che per ricoprire tale ruolo hanno conseguito un’abilitazione all’insegnamento. Per mantenere inoltre la qualifica da Istruttore, ognuno deve partecipare ad almeno 6 corsi FullD per sanitari e a corsi di aggiornamento nazionali.
Ogni corso è supervisionato e coordinato da un Direttore di Corso che per normativa di Croce Rossa, deve appartenere all’ambito sanitario (medico, infermiere).

Rapporto discenti/istruttori

 Il Rapporto Discenti/Istruttori per ogni singolo corso FullD è di 5 (massimo 6) a 1.

Valutazioni

Alla fine di ogni corso FullD viene effettuata una verifica atta a valutare l’apprendimento dei discenti con una prova pratica ed un test scritto (quest’ultimo solo per i “sanitari”).
Il Comitato di Palmanova ha sempre ritenuto opportuno verificare l’efficacia della propria metodologia didattica, per cui, al fine di garantire un apprendimento ed una performance di alta qualità nella rianimazione, al discente verrà richiesto di valutare gli Istruttori ed il percorso d’apprendimento.

Attestato

Dopo il superamento del test pratico (per i “laici”) e teorico/pratico (per i “sanitari”), al discente verrà rilasciato un attestato (riconosciuto in tutti gli stati membri dell’Unione Europea) che lo abilita alla Rianimazione Cardiopolmonare e alla Defibrillazione nell’adulto, pediatrico, lattante e alle Manovre Salvavita Pediatriche. A distanza di pochi giorni verrà inoltre rilasciata la tessera magnetica che racchiude “l’autorizzazione del 112 alla defibrillazione”.

 

Richiesta preventivi, costi e agevolazioni   

Iscrizione:

Modulo Iscrizione OnLine

 

Costi del corso FullD per Operatori Laici

  • Il costo del nuovo brevetto FullD è di 50,00 € IVA inclusa a persona
  • Il costo del corso refresh FullD (ripasso) è di 25,00 € IVA inclusa a persona

Costi del corso FullD per Soccorritori/Operatori Sanitari

  • Il costo del nuovo brevetto FullD è di 110,00 € IVA inclusa a persona
  • Il costo del corso refresh FullD (ripasso) è di 60,00 € IVA inclusa a persona

 

Si comunica che non verranno prese in considerazione le iscrizioni prive del documento di pagamento, da inviare via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In caso di mancata partecipazione non è previsto il rimborso.

Nel prezzo è compreso il manuale didattico, l’attestato, l’assicurazione per eventuali infortuni durante il corso e la fornitura della mascherina riutilizzabile per la respirazione artificiale.

 

Altri documenti utili sull'argomento:

Allegati:

Documentazione utile per proprietari DAE:

Legislazione utile:

 


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